McTominay intervistato dal Corriere Della Sera, proprio nel giorno in cui ha scoperto dell’aritmia benigna e dell’intervento a cui dovrà sottoporsi; anche nelle difficoltà, il pensiero è sempre rivolto alla squadra, soprattutto adesso in vista del big match contro l’Inter a San Siro.
Dal mondiale ad adesso
Nel corso di un’intervista rilasciata al Corriere della Sera, McTominay ha raccontato di questo problema già presente durante i mondiali e non sapeva se avrebbe giocato, e ha anche detto che le alte temperature hanno reso più complicata la situazione. Lo scozzese ha espresso inoltre, di voler sempre dare il suo contributo al Napoli, ma nella vita ci sono delle cose imprevedibili.
Inter? Non è più forte di noi
Lo scozzese sottolinea anche che la partita con l’Inter è una partita importante, in cui la squadra di Chivu non è più forte degli azzurri: “Non mi siederei mai qui a dire che altri sono migliori di noi, che hanno giocatori più forti, perché non è così che vedo il calcio. Ammettere una cosa del genere sarebbe un segnale di debolezza”
Conte e Allegri due tecnici diversi
Sempre nel corso dell’intervista, McTominay ha ricordato il periodo trascorso con Antonio Conte; il centrocampista ha spiegato che il tecnico dedicava attenzione soprattutto all’aspetto tattico e che gli allenamenti erano molto intensi, definendo un’esperienza positiva. Parlando invece di Allegri, lo scozzese non ha voluto affrettarsi a formulare giudizi, sottolineando che sarà il tempo a mostrare i risultati sotto la guida del nuovo tecnico. Finora ha raccontato che ha dato subito una buona impressione sia dal punto di vista umano, sia per quanto riguarda da allenatore.
Occhi sulla Champions e coppia con De Bruyne
Parlando delle coppe europee, McTominay ha sottolineato le difficoltà di ogni partita di Champions League; lo scozzese è apparso fiducioso, spiegando che Allegri sembra avere un approccio adattabile alle caratteristiche del calcio europeo. Invece sulla possibilità di giocare assieme a Kevin De Bruyne, McTominay si è mostrato favorevole; il centrocampista ha evidenziato l’ottimo rapporto con il belga, sia in campo, sia fuori, sottolineando anche le qualità.
José Mourinho e il gol più bello della sua carriera
McTominay ha poi parlato anche della possibilità di tornare sotto la guida di José Mourinho, allenatore con cui ha esordito in Premier League. Alla domanda su un’eventuale chiamata dal tecnico per poterlo raggiungere al Real Madrid, lo scozzese ha lasciato aperta la porta, spiegando che prenderebbe in considerazione l’offerta. Tra i ricordi più importanti della sua carriera, ha invece indicato il gol segnato nella stagione dello scudetto. Un momento che da come ha raccontato, resterà indimenticabile per il resto della sua vita.