È tempo di grande calcio all’Allianz Stadium. Juventus e Napoli si ritrovano faccia a faccia in uno dei big match più attesi della stagione, con punti pesanti in palio e intrecci dal sapore speciale tra panchine, passato e ambizioni di classifica.
Juventus-Napoli: Conte contro Spalletti, tra classifica e ricordi
Il confronto riporta subito alla memoria la sfida d’andata dello scorso 7 dicembre, quando al Maradona fu il Napoli ad avere la meglio per 2-1, grazie alla doppietta decisiva di Rasmus Højlund. A segno per la Juventus, in quell’occasione, Kenan Yildiz. Ora però il palcoscenico è Torino e a tornare indietro nel tempo è Antonio Conte, ex di lusso chiamato a guidare gli azzurri in un ambiente che conosce bene.
La Juventus arriva all’appuntamento dopo il successo europeo contro il Benfica, un’iniezione di fiducia importante per lasciarsi alle spalle il passo falso di Cagliari e rilanciare la corsa Champions. I bianconeri scendono in campo con 39 punti, quattro in meno rispetto al Napoli, che invece vuole dare continuità alla sofferta vittoria contro il Sassuolo per restare agganciato al treno Scudetto.
L’ultimo precedente allo Stadium risale al 21 settembre 2024, chiuso sullo 0-0, mentre l’ultima vittoria juventina contro gli azzurri a Torino è datata 8 dicembre 2023, con il gol di Federico Gatti ai tempi della gestione Allegri.
Dal punto di vista tattico, Spalletti sembra orientato a confermare il 4-2-3-1 visto nelle ultime settimane. Sulla trequarti potrebbe rivedersi Conceição, con McKennie pronto ad abbassarsi in mediana. Confermato Yildiz, mentre davanti il ballottaggio tra David e Openda pende leggermente a favore del canadese.
Situazione decisamente più complicata per il Napoli, alle prese con una lista di indisponibili molto lunga. In difesa Di Lorenzo arretra nel terzetto con Buongiorno al centro e Juan Jesus a completare il reparto. Sugli esterni spazio a Gutiérrez e Spinazzola, mentre in mezzo Lobotka e McTominay avranno il compito di dare equilibrio. Alle spalle di Højlund agiranno Vergara ed Elmas. In panchina pronti Lukaku e il nuovo arrivato Giovane, appena prelevato dal Verona.
Probabili formazioni
JUVENTUS (4-2-3-1)
Di Gregorio; Kalulu, Bremer, Kelly, Cambiaso; Locatelli, Thuram; Conceição, McKennie, Yildiz; David.
Allenatore: Spalletti.
A disposizione: Perin, Pinsoglio, Gatti, Cabal, Rouhi, Miretti, João Mário, Kostic, Koopmeiners, Adzic, Zhegrova, Openda
Indisponibili: Milik, Rugani, Vlahovic
Diffidati: Locatelli
NAPOLI (3-4-2-1)
Meret; Di Lorenzo, Buongiorno, Juan Jesus; Gutiérrez, Lobotka, McTominay, Spinazzola; Vergara, Elmas; Højlund.
Allenatore: Conte.
A disposizione: Contini, Ferrante, Beukema, Marianucci, Olivera, De Chiara, Prisco, Ambrosino, Giovane, Lukaku
Indisponibili: De Bruyne, Gilmour, Anguissa, Rrahmani, Politano, Neres, Milinković-Savić, Mazzocchi