Dopo settimane complicate e un’infermeria piena, il Napoli rialza la testa. Al Maradona gli azzurri superano 2-1 la Fiorentina, ritrovano la vittoria e tornano a respirare aria d’alta classifica. A trascinare la squadra di Antonio Conte è ancora Antonio Vergara, simbolo di un Napoli giovane, affamato e deciso a non mollare.
Vergara trascina, il Napoli soffre ma vince
L’approccio del Napoli è quello giusto: ritmo alto, pressione costante e voglia di sbloccare subito la gara. Il premio arriva dopo pochi minuti quando Vergara trova lo spazio giusto e firma il vantaggio azzurro, facendo esplodere lo stadio. Per il classe 2003 è un momento speciale: dopo il gol europeo, arriva anche la prima rete in Serie A davanti al suo pubblico.
La Fiorentina prova a reagire con orgoglio, costruisce qualche occasione e colpisce anche un palo, ma il Napoli tiene bene il campo. Meret si conferma decisivo con almeno un intervento pesante, mentre la difesa regge nonostante le difficoltà. La prima frazione si chiude però con una nota amara: Di Lorenzo è costretto a uscire per un serio problema al ginocchio, ennesimo stop in una stagione già segnata dagli infortuni.
La ripresa si apre nel modo migliore possibile. Gutierrez si accentra e lascia partire un sinistro potente che vale il 2-0, un gol che sembra indirizzare definitivamente il match. La Fiorentina, però, non si arrende e accorcia le distanze sfruttando una situazione confusa in area, riaprendo la partita.
Nel finale il Napoli stringe i denti, gestisce con maturità e porta a casa una vittoria fondamentale per classifica e morale. Tre punti che valgono doppio: per interrompere la serie negativa e per rilanciarsi nella corsa ai piani alti.
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Francescopio Torneo
Sono Francescopio Torneo, ho 20 anni e vivo a Roma. Alterno la mia passione per la cucina e il mondo del giornalismo. Diventare giornalista è stato sempre uno dei miei obiettivi principali e lavorerò tanto per poterlo realizzare.